La storia de La Cisile è la storia dell’incontro di tante persone. Siamo convinti che in tante cooperative avviene questo, ma ci pare bello e significativo affermare chiaramente che per la Cisile è stato così. Tante persone che, fin dai primi anni ottanta, per le loro esperienze personali, di impegno sociale o professionali, sono venute a contatto con le esigenze di altre persone che esprimevano bisogni: erano soprattutto i bambini che, incontrati in un contesto di vacanza come quello delle vecchie “colonie marine”, facevano capire come dietro molti di loro ci fosse una situazione famigliare di difficoltà, che abbisognava di un aiuto e di un supporto; erano anziani che sempre in maniera sommessa - come si addice ai friulani – esprimevano tutto il loro orrore per la prospettiva di concludere la loro vita dentro una anonima casa di riposo, al primo insorgere di una difficoltà sanitaria o sociale.
Alcuni fondatori di Cisile, per un disegno che noi riteniamo non frutto del caso ma di una volontà superiore alla nostra, hanno avuto maniera di conoscersi e frequentarsi proprio nella colonia ACLI di Grado. In questo luogo abbiamo lavorato, ci siamo divertiti assieme ai bambini, ma abbiamo anche condiviso i bisogni che essi esprimevano. Da questa esperienza, abbiamo iniziato a pensare che le risposte ai loro bisogni potevano e forse dovevano diventare più strutturate. Era una nostra responsabilità, un nostro dovere civico, un obbligo piacevole, che discendeva dai valori morali e religiosi di ciascuno di noi e che ci chiamava ad impegnare ed usare i nostri “talenti”.
L’occasione della costituzione de la Cisile nasce proprio dal bisogno del Comune di San Vito al Torre, di avviare una collaborazione formale con una organizzazione del territorio cui affidare il servizio di assistenza domiciliare. Questo servizio, di fatto, veniva già realizzato volontariamente da Isabella, che sarebbe poi divenuta la prima socia lavoratrice della Cooperativa e successivamente suora di clausura in un monastero a Trieste.
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Nasce così, il 21 luglio 1988, La Cisile che in friulano significa la rondine.

I suoi soci fondatori sono: Ranieri Zuttion, che è il primo presidente, Alessandra Sponton, vice presidente, Mauro Perissini, Marco Birri, Elena Morsut, Isabella Boscolo, Anna Sponton, Carlo Zanin, Giovanni (Nino) Fragiacomo.

Vogliamo citare le ACLI provinciali di Gorizia per due motivi: erano le ACLI a gestire allora la colonia di Grado, poi ribattezzata Soggiorno marino per minori e furono le ACLI di Gorizia ad aiutare i soci fondatori nella costituzione della Cooperativa, anticipando le risorse finanziarie necessarie per i primi adempimenti. La sede delle ACLI è inoltre nello stesso palazzo di quella dell’Unione Provinciale delle Cooperative, che fu un altro soggetto fondamentale per la nascita de La Cisile. L’Unione infatti diede un supporto nelle procedure formali di costituzione. La sede legale della Cooperativa viene messa, naturalmente, in via XXIV Maggio n.5, a Gorizia.

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