Su specifica richiesta del dott. Angelo Righetti, allora direttore del DSM di Palmanova, l’Unione Regionale delle Associazioni per la Salute Mentale del Friuli Venezia Giulia aderì in qualità di socio al Consorzio di cooperative sociali IL Mosaico e nella persona di Gabriella De Simon entrò a far parte del Consiglio direttivo di alcune cooperative sociali attive in servizi per la salute mentale: Duemme e Nemesi, che operavano nel Basso Friuli. Da quell’esperienza si decise, di comune volontà con il consorzio Il Mosaico,di creare una nuova cooperativa sociale, promossa da familiari che si identificavano in URASaM ((Unione Regionale Associazioni per la Salute Mentale))ed associazioni socie in particolare APSaM Go ed ANTEA Go, per operare nell’Isontino, ove allora una sola cooperativa sociale gestiva servizi per la salute mentale: l’Oasi del Preval, che operava a Mossa , negli stessi luoghi ove, nel 1989, Max Kramar, Fiorella Loppel e Don Alberto De Nadai con le Associazioni dei familiari di Udine, Pordenone, Gorizia e Trieste dettero vita all’ARSI (Associazione Regionale Strutture Intermedie), realizzando la prima comunità terapeutica sul territorio con l’acquisto di una casa di campagna a Mossa sul Preval, per far uscire definitivamente gli ammalati dall’ospedale psichiatrico. L’esperienza straordinaria nata nel 1989 morì pochi anni dopo, con la vendita della struttura all’USL Isontina e la morte imprevedibile di Max Kramar a seguito di un incidente di macchina.
Dopo dodici anni, nove persone, tra familiari e volontari, crearono la compagine sociale che il giorno 19 novembre del 2001 presso lo studio del notaio Giacomo Vittorio Busilacchio di Cormons, particolarmente sensibile verso persone in difficoltà e che si era molto speso per rendere confortevole la vita degli ospiti della residenza protetta creata pochi mesi prima presso l’ex ospedale civile della stessa cittadina, costituì quale onlus la nuova cooperativa sociale Aesontius a r.l. con sede legale in via F.lli Cossar, 12 in Gorizia.

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